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 REVIEWS

Here is our current review section from various guitar-oriented artists. We hope that this will give you some insight into discovering unknowns as well as, if your favorite artists new cd is worthy of purchase. If you are a musician and would like to have your cd reviewed for GuitarChef, please go to our contact page. All reviews are in Italian version!

GUITARCHEF RATINGS ANALYSIS:

Eccellente! A must have
Real good! Not spectactular ... but definately worthy of purchase
La media! Average. Hopefully will be better next time around
Starting to suck! Category ... but not quite
Suck! However, you might enjoy this if you are between the ages of 5 and 10

 

ALBERTO RIGONI | Rebirth |

Il nuovo album del bass player Alberto Rigoni mi ha veramente spiazzato, in senso positivo, è un lavoro totalmente Free come l'omonima track che apre questo ottimo album! Free come quasi incatalogabile, molti stili musicali intrecciati tra di loro, naturalmente la matrice è rock ma devo dire uno degli album più interessanti che abbia mai ascoltato in questi anni. Accompagnato da una notevole schiera di grandissimi musicisti con John Macaluso, Michael Manring, Tommy Ermolli, Gavin Harrison etc. Ottima la produzione e bellissima l'espressione di mr Rigoni, beh l'influenze di Manring si notano e questo è un fatto buono! I due brani cantati da Jonas Erixon Emptiness e With All My Forces sono due brani veramente tosti, rock con chiare influenze prog dei Twin Spirits. Da mensionare oltre all'opener Free con un grandioso Ermolli alla chitarra, anche Ontogency, Story Of A Man e The Net per l'atmosfera che Rigoni ha saputo creare con il suo basso e anche la bellissima e intima White Shine. Un album veramente bello, di classe, moderno, originale. Mettete da parte tutti quei virtuosismi inutili, questo è un disco di classe, da ascoltare e da avere assolutamente, grande Alberto & Co.!  WEBSITE

YANN ARMELLINO | Revisited |

Questo mese è l'invasione degli europei e ritorna alla grande anche il francese Yann Armellino con questo suo Revisited formato da nove tracks di puro rock strumentale. Rock Fort Show parte alla grande con un mega riff senza dar respiro all'ascoltatore, questo è rock! Il sound di Yann è impeccabile come sempre come ad esempio in Smile sorretta da un tema melodico per poi sfociare in riffs al fulmicotone. Il sound roccioso di mr Armellino non da tregua e riesce a farti sobbalzare e ballare di continuo come in Rhythm'n Booze e I Heard It Through The Grapevine. Troviamo anche una seconda parte fatta di covers come Crossroad con ospite Tony Lindsay di Santana alla voce. I momenti più intimi li possiamo ascoltare in Imagine di John Lennon e la finale Gimme The Sound con Chris Caron. Mensiono Joel Salibur al basso e Fred Moreau alla batteria. Direi un discreto album di puro rock n roll senza tante influenze moderne. Per gli amanti del genere e dello stesso Yann non potete farne a meno!  WEBSITE

STEVE SALUTO | Brown Eyed Soul |

Torna Steve Saluto con uno dei più attesi album guitar oriented dell'anno e lo fa come sempre alla grande. Dieci tracks di puro rock funk. Come sempre grandi ospiti come Marco Mendoza al basso e alla voce dove si cimenta con lusinghieri risultati, Atma Anur alla batteria e Piero Trevisan al basso oltre a Gianluca Mosole e Doug Wimbish. La partenza è subito a razzo con No Good For Me e Your Love con grandi grooves e la voce superba di Mendoza. Devo dire che con questo album, forse uno dei migliori, mr Saluto si distacca da certe influenze dei precedenti albums riuscendo a dare un tocco molto più personale. Naturalmente il guitar playing di Steve è impeccabile, basta ascoltare la ballad Angel o l'Hendrixiana Hey Jimi. Le tracce di questo suo nuovo lavoro scorrono via che è un piacere. Mensiono anche le ottime Higher e la finale ed intima Brown Eyed Soul. Steve torna alla grande e lo fa con un album di gran gusto e un bellissimo songwriting quindi se siete già amanti della sua musica non potrete far altro che acquistare, ascoltare e ... godere!  WEBSITE

RAFAEL NERY | Say A Word |

Rafael è un giovanissimo shredder brasiliano e arriva a noi con questo suo freschissimo album acustico. Le nove tracce si accompagnato da una sola chitarra acustica e la voce dello stesso Rafael con lusinghieri risultati. Fin dall'opener Say A Word si capisce l'intenzioni di fare un album molto intimo dove la melodie e le belle parole la fanno da padrona. Brani molto sentiti come Don't Leave Me Tonight e Before The Rain. Ascoltando questo album mi viengono in mente alcune parti acustiche dei Mr Big ma soprattutto vi ricorderete di Stripped dei Pretty Maids, ecco quello è un buon esempio di cosa stiamo ascoltando. La voce di Rafael è ottima e molto sentita e alcune volte sembra di sentire anche un Kotzen ispirato come ad esempio in All The Things My Eyes Can't See. L'album si chiude con Going Home in chiave acustica ed elettrica, due versione molto speciali con un Rafael anche molto ispirato. Ebbene si, anche gli shredder hanno un gran cuore e questo Say The Word ne è il più semplice degli esempi. Ottimo album, da ascoltare e da avere assolutamente!  WEBSITE

ANTHIMOS MANTI | Time To Turn |

Questo secondo lavoro solista del greco Anthimos Manti non è altro che un elogio alla chitarra, grandissimo disco. Le undici tracks di questo Time To Turn sono veramente esplosive e moderne, grandissimi i suoni e ottima produzione e un grande tocco di originalità. L'opener Time To Turn non poteva che aprire l'album in maniera veramente migliore. Il sound della Telecaster di Anthimos è il vero protagonista come ad esempio in Dead Horse. Bellissima anche la ballad atmosferica di Endless Song. Il bello di mr Mantis è che oltre alla grande tecnica riesce a farci emozionare con bellissime melodie. A tratti mi ritorna in mente il sound di Electric Joy di Kotzen, ma questo lavoro è superiore in fatto di melodie e arrangiamenti. Il funk rock lo si può ascoltare in quasi tutte le tracce ma comunque il nostro axeman riesce sempre nell'intento di fondere un pò il tutto con altri stili come ad esempio in Orgonite e Grey o nel reggee inteligente di Son Of Glory. Non vorrei stare qui a recensire tutte le songs a parte la mega jam Fuzz Split con 28 chitarristi, roba da far gola a qualsiasi appassionato di chitarra. Mensiono l'ottima sezione ritmica con Kostas Domenikiotis e Makis Alefragis alla batteria. Insomma, un disco pressochè perfetto sotto ogni punto di vista, sicuramente il disco di chitarra candidato ad essere un must nel 2011. Masterpiece, da avere!  WEBSITE

EMANUELE PERILLI | Elheaven |

Ormai l'invasione europea, soprattutto quella italiana, di chitarristi fa si di dimenticare le delusioni delle ultime fatiche dei grandi come Satch e Vai e questo lavoro di mr Perilli ne è la riprova assoluta. Un grandissimo lavoro a partire dalla qualità compositiva, tecnica e di produzione, praticamente un album quasi perfetto. Le undici tracks raccolte in questo Elheaven sono la maturità di questo artista immagazzinata in tutti questi anni di esperienza da musicista e compositore. E' il gusto a far da padrone in tutte le tracce a partire dall'opener The Vision per proseguire poi nella seguente Trails Around The Sun sorretta da un bel riff incalzante e un bel tema melodico. Un album mai scontato e pieno zeppo di melodie e cuore come ad esempio la bellissima Tears That Taste Of You, autentica ballad avvolta da un atmosfera sognante dove lo slide e le percussioni riescono nell'intento di dare quel tocco magico che pochi riescono a fare. Da mensionare anche Across The Universe, la bellissima e cantata A Perfect Place e l'altra perla The Truth che sembra uscita fuori da un album dei Megadeth dove il solo nella parte centrale ne è il riassunto assoluto della tecnica e gusto di Perilli, assolutamente perfetto. E' quasi una perdita di tempo stare a recensire traccia per traccia questo bellissmo album, c'è poco da dire, c'è poco da criticare, c'è poco da paragonare, c'è solo da ascoltare tutto d'un fiato e non parlo di un solo ascolto ma parlo di mettere questo Elheaven tra i vostri album strumentali preferiti. In assoluto l'album strumentale dell'anno, sono esagerato? No, solo sincero al 100%!  WEBSITE

SALVO VECCHIO | The Warm Light Of Night |

Attendo questo esordio da moltissimo tempo e finalmente sembra che sia stato accontentato alla grande. L'italianissimo axehero Salvo Vecchio torna con questo suo bellissimo album solista dopo il precedente lavoro con gli Ivory dando vita ad un lavoro fresco, ben prodotto e ben suonato che farà la gioia di tutti e dico tutti gli amanti di questo genere. Dopo una breve Intro si parte con Salvation ed è quello che volevo veramente sentire, grande impatto con influenze neoclassiche/progressive mentre il riff incalzante e pungente di Seaward entra veramente nelle ossa con una bella melodia che la fa da padrona. Ma ecco arrivare un fulmine di puro rock and roll con Rodeo Over Drive, vera e propria chicca dove il nostro Salvo riesce a farci ballare a suon di country-rock. Bellissima anche la ballad molto intima di Intense Horizon mentre la seguente Dusty Road apre con un ritmo incalzante che da molto spazio alle tastiere di Alessio Lucatti dei Vision Divine. L'album chiude con la semi acustica Strada Panoramica, una sorta di composizione molto intima e positiva. In conclusione devo dire che questo lavoro solista di Salvo Vecchio è un bellissimo album e un ottimo biglietto da visita per la sua carriera da solista. Sono sicuro che ne sentirete parlare ancora per molto tempo! Da ascoltare tuttodunfiato e da avere assolutamente! WEBSITE

IVAN MIHALJEVIC & SIDE EFFECTS | Destination Unknown |

Torna Ivan Mihaljevic con questo suo secondo e attesissimo album. Lo fa alla grande perchè troviamo una notevole novità ovvero l'inserto di voce, la sua. Undici tracce davvero interessanti e moderne. Instant Star apre le danze con un roccioso riff e un cantato davvero interessante. Da notare l'ottima produzione rispetto al precedente, un notevole salto di qualità e di crescita globale per il nostro guitar hero. Interessantissima la strumentale Choosh Pies che si articola tra voices e ritmiche coinvolgenti. Coraggiosa la piano-voce Post Apocaliptic Images ma Ivan riesce nell'intento, davvero bella. Molti i brani da mensionare tra cui la melodica strumentale Dreamscapes dove mr Ivan sforna tutto il suo gusto musicale mettendo da parte inutili virtuosismi fini a se stessi. Altro brano particolare è Shadows, un cantato su acustico. Your Plane Flew Away strizza l'occhio al rock americano, groove e cantato roccioso. Devo dire che molte sono le tracce interessanti, niente da dire sulle song strumentali e ugualmente sulle tracce cantate. Molta atmosfera e molte ballad. Di sicuro una grande crescita musicale, una maturità che molti chitarristi dovrebbero seguire ma la classe non è acqua quindi a ognuno il suo. Un album da avere assolutamente o almeno da ascoltare tutto d'un fiato, grande maturità! WEBSITE

RICCARDO VERNACCINI | Attracted To The Moon |

Secondo lavoro da solista per il nostro italianissimo guitar hero Riccardo Vernaccini. A dir la verità attendevo con ansia e da molto tempo questo suo secondo album per la curiosità di cambiamento e evoluzione musicale infatti l'attese ne è valsa la pena. Nel precedente album d'esrodio Riccardo presentava se stesso con brani molto dimostrativi ma sempre ben strutturati invece questa volta questo suo nuovo album rappresenta una vera e propria maturità nel songwriting dando alla luce ottimi brani pieni zeppi di melodie accattivanti senza mai eccedere nei virtuosismi fini a se stessi. Dopo l'opener Ride High che apre le danze arriva One Step To Heaven che da subito l'impressione dell'evoluzione di mr Vernaccini con stupende melodie e emozionanti risvolti solistici. Da mensionare brani come la stupenda ballad Lost In Loneliness veramente molto intima e fluida nei fraseggi e melodie. Molti i brani rockeggianti come ad esempio When Worlds Collide, bel riff hard rock e bella la melodia che segue perfettamente il variegato groove sottostante. Non sto ad elencare tutti i brani perchè sono ben 13 e tutti di altissimo pregio musicale. La produzione fa un bel salto in avanti riepetto al precedente, direi più che ottima. Direi che questo album rispecchia perfettamente l'evoluzione musicale di Riccardo e non poteva essere migliore. Un album da avere assolutamente e da ascoltare dall'inizio alla fine senza pause. One of the best guitar album of 2010! WEBSITE

PETR HENYCH | Pleasure Trip |

Album nuovo di zecca per l'axe-man Petr Henych. Ancora una volta Petr ci stupisce per la sua vena melodica e feeling che riesce a dare nelle sue songs. Like A Wind ne è l'esempio più totale, un up-tempo melodico e grande fraseggio. In ogni traccia Petr riesce sempre nell'intento di non annoiare ma di farci coinvolgere nelle sue bellissime armonie melodiche, beh, molto ci fa ricordare i più noti Satriani, Vai e Timmons ma questo non è affatto una nota dolente, anzi. Bellissima There Is Still A Hope e Better Times per l'uso del vibrato molto particolare. Interessanti anchei Joy Flight e Welcome To Hell dove Petr cerca di farci inoltrare nel suo trip lunatico fatto di strane melodie e vibrati allucinanti. Alla fine di queste docice songs non posso che ribadire che Petr è un grandissimo chitarrista con un gusto melodico e per la composizione davvero notevole. Musicisti come lui dovrebbero avere un maggiore spazio nel panorama chitarristico, a livello mondiale e sono sicuro che ne sentirete parlare ancora per molto. Grande chitarrista, grande album, da avere! WEBSITE

JIMMY WAHLSTEEN | 181st Songs |

Esordio da solista per il chitarrista svedese Jimmy Wahlsteen. Il nome di Wahlsteen non è del tutto sconosciuto nel suo paese e in Europa, infatti egli è un grande session-man ed è proprio dalle sue esperienze lavorative e musicali che decide di far uscire questo suo album che raccoglie tutta la sua esperienza acustica di questi anni. Le undici tracks di questo eccezionale album sono tutte acustiche a partire dall'opener Shifts Of Attention e Red Eye Moment: tecnica sopraffina e melodie accattivanti. Il virtuosismo non manca ma mai messo in primo piano. Il bello di questo album è che si a voglia di ascoltarlo ancora una volta appena finito, ogni volta scopriamo melodie nuove e sensazioni particolari magari sfuggite al primo ascolto. Sarebbe troppo difficile e lungo recensire tutte le songs però posso mensionare Tranquility e la bellissima You've Gotta Run Real ... melodie sopraffine e un playing invidiabile sotto tutti gli aspetti. 1998 termina questo incredibile album e lo fa alla grande, con gusto e con il tocco di mr Wahlsteen che avete ascoltato in tutte le precedenti tracks. Awesome! One of the best album of the year! Must to have! WEBSITE

LA FAMIGLIA SUPERSTAR | La Famiglia Superstar |

Devo dire che alle prime news di questa unione ho pensato subito all'ennesimo gruppo di stars alle prese con l'ennesimo disco hard rock ed invece la qualità musicale del nostro quartetto mi ha sorpreso. Il supergruppo in questione è formato da Terry Ilous alla voce (Xyz), Marco Mendoza al basso (Whitesnake), Atma Anur alla batteria (Journey) e il nostro Steve Saluto alle chitarre. Il progetto è rigorosamente italiano perchè prodotto dallo stesso Saluto. Mi sento esaltato all'ascolto di questo album, grandi melodie, grandi vocals con un Terry Ilous in ottima forma e soprattutto il sound rock blues che avvolge l'intero album. Never Enough e Rain partono alla grande e piene di vita con un energia e groove fulminanti. Dopo il momento acustico di Miss You si riparte con la mia favorita What We Gonna Do, un soul davvero impressionante dove i nostri quattro caballeros danno il meglio di se stessi. Bella anche l'altra acustica Closer e la geniale cover degli Whitesnake Here I Go Again in versione, come dire, in versione La Famiglia Superstar! La strumentale e rocciosa Visions chiude l'album. Insomma, l'album è ben riuscito e sicuramente metterà ancora più in risalto le doti di questi musicisti perchè se qualcuno avesse avuto dei dubbi, bene, è l'ora di ascoltarvi questo bellissimo disco rock, a voi la scelta! WEBSITE

DEFECT NOISES | Audio Depressions |

Torna Marian Gradinarski con questo suo secondo lavoro intitolato Audio Depressions e il titolo la dice tutta sul contenuto di questo cd. Il suo ritorno lo fa alla grande con un prodotto ben arrangiato e molto ma molto arrabbiato e metal. L'opener Adrenaline Delusion è una vera e propria mazzata di violenza sonora con virtuosismi al limiti della percezione umana. Le influenze rimangono le stesse del precedente lavoro e cioè Meshuggha, Cynic, Dream Theater e Allan Holdsworth ma con un tocco molto più personale. Brani come Screaming Machine e Against Everything sono delle corse shreddaiole e piene di rabbia che alcune volte si fa fatica ad ascoltare ma il chitarrismo di Marian ci riporta sulla terra, ottimi i fraseggi e le melodie giuste per questi arrangiamenti. Inoltre mensiono altre song interessanti come Dissonant Aggressor e la conclusiva Audio Depressions. Un viaggio psycho-metal all'interno di una "depressione audio" ... for fans of Meshuggah, great! WEBSITE

LUCAS FAGUNDES | Lucas Fagundes |

Il brasiliano Lucas Fagundes ci presente il suo ultimo lavoro omonimo ben confezionato e ben prodotto. Il rock di Lucas è veramente interessante: si parte con Soltando Os Cachorros, grande sound e bellissime melodie con sfumature fusion che rimarranno un pò nel filo di tutto il cd. Ottima anche la seguente Viagem dove possiamo assaporare anche l'influenza latina con una bellissima performance di Giovanni Sena al basso e Andrè Cabelo alla batteria. In alcuni punti possiamo riscontrare influenze a-la Kiko Loureiro di Universo Inverso. Arriva la ballad Down On The Farm molto Vaiana, mentre l'altro momento intimo è Gone ancor più bella. Da mensionare anche la bellissima Naquela Noite dove il nostro hero sfoggia il meglio di se con delle melodie alquanto stupende. Shade Of Rust chiude questo interessantissimo album. Lucas è sicuramente uno degli artisti più interessanti nel panorama chitarristico underground e credo che ne sentiremo presto parlare, ascoltare per credere! Great great album! WEBSITE

DAVID STOCKDEN | Reflections Of Themes |

Finalmente ritorna sulla pagine di GC un amico speciale ovvero l'inglese David Stockden. Questo suo Reflections Of Themes è il secondo lavoro e questa volta volta lo fa alla grande con ospiti illustri e con una buna produzione alle spalle. 10 traccie di puro rock n' roll strumentale. L'iniziale Jet Bug ne è il classico esempio, groove e melodia come nella seguente Your Proof. Rispetto al precedente lavoro notiamo subito la differenza e cioè una gran ricerca di melodie e groove da band che mancavano. Molto più articolato e cool questo album come la funky Say Now o la rockin' Racing Ahead molto Satrianesca. Assolutamente da mensionare la presenza di Stuart Hamm al basso e di Andy Jackson al Mastering. E della serie mi torna in mente il buon Kotzen ascoltiamo Brightest Stars o la bella ballad acustica Loosing e anche Wanting. Interessante anche le belle melodie di Oracle vero brano pop e cantastorie. Si chiude ancora una volta con un brano intimistico ovvero Incidental Memories. Per concludere devo dire che David ha fatto un gran bel passo in avanti e questo suo nuovo lavoro non può che essere solo l'inizio di una lunga vita musicale, alla prossima! WEBSITE

THOM MATHEWS | Promo 2010 |

Secondo lavoro solista per l'americano Thom Mathews. Questo Promo 2010 contiene solo tre tracce però basta per capire lo stile e l'andamento del future album che prenderà il posto di questo promo. Speed Metal al 100% e shred al fulmicotone, molte ritmiche e grandi soli. L'iniziale Meth Lab Explosion apre le danze e lo fa alla grande con riffs fulminanti ed incalzanti ed il fraseggio di Thom ancor più fulmineo. Taming The Wyvern è di chiaro stampo Malmsteeniano, influenze neo-classiche. La conclusiva The Tear Collector si divide in ballad e power metal con belle melodie dove in precedenza Thom aveva lasciato perdere per dar sfogo più al virtuosismo. Devo dire che questo promo e cioè il prossimo album farà la gioia degli amanti dello shred ma soprattutto per gli amanti del metal a 360° quindi ... stay tuned metal-fans this is for you! WEBSITE

TEODASIA | Crossing The Light |

I Teodasia sono una rock metal band veneziana e questo è il loro primo Eo contenenti sei tracks veramente particolari e a nche originali. Capitanati dalla bellissima voce di Francesca Prevedello i nostri cinque italianissimi musicisti ci presentano il loro esordio e dopo una breve intro si parte con l'opener Loosing My Breath, caratterizzata non solo dal riff metal portante ma anche da una vena veramente progressiva e come tendoo a precisare loro stessi da una vena evocativa. La produzione è veramente ottima con arrangiamenti molto ben curati a dir poco precisi infatti con la seguente Magic Mirror possiamo accurare ancor dir più le loro intenzioni.  Al primo ascolto è facile accostarli immediatamente a gruppi come Within Temptation o Evanescence per la voce femminile ma i Teodasia vanno oltre al solito pop-metal a-la Mtv. Da mensionare la bellissima e intima King's Land e King's Land Part 2 che chiude il loro ottimo lavoro. Forse non proprio commerciale questo album ma sono veramente sicuro che ne sentiremo presto parlare, magari su Mtv e non sarebbe tanto male. Viva l'Italia! WEBSITE

DANIEL PIQUE | Boo!! |

Daniel Pique arriva dal Brasile e presenta questo interessantissimo album dal curioso titolo Boo!! Nove tracce davvero particolari e ben strutturate e piene di melodie bellissime. Basta ascoltare l'opener Croak e la seguente Over Dee Moon per renderci conto di tutto questo. Daniel è dotato di una grande tecnica però senpre al servizio della canzone. Possiamo dire che i riferimenti a Steve Vai e Matthias Ia Eklundh sono molti ma mai così evidenti. Ascoltatevi Peacok Ink veraente interessante  epiena di spunti originali e complicati. Bella anche 1960 pianoforte e chitarra elettrica, altro spunto interessante. La cosa che mi ha colpito di questo albu è anche la bella produzione e i bei suoni che Daniel ha curato alla grande. Mensiono altri brani come They Snickered At My Dreams dove il nostro eroe sfoggia la sua grande tecnica da vero shredder! Bellissima anche la ballata Purr molto intima e sentita. Grandissima anche l'acustica The Short Of Nutcase e la finale Colic. Insomma, grande gusto, grandi composizioni e credo che ne sentiremo parlare ancora per molto tempo di questo nuovo eroe delle sei corde. Original trademark, a must to have! WEBSITE

THEODORE ZIRAS | Territory 4 |

Torna con furore il grande e conosciuto Theodore Ziras e lo fa con un grande disco! Ormai Thodeore è un sicurezza, difficile sentire qualcosa di scadente dalle sue note e composizioni. Questo suo Territory 4 ne è la piena conferma di quanto detto prima. L'opener Loud And Pround è una mazzata da urlo! Non commento, ascoltatevela da soli! Come non detto, la seguente Jordan's Trap segue la ritmica della precedente. Grande playing e grande sound! Questo nuovo disco di Theodore è veramente incredibile e molto maturo rispetto ai precedenti lavori del nostro eroe greco. Noto con furore che questo disco non è solamente un disco strumentale di chitarra ma molto di più con spazi dedicati alle tastiere e alle belle ritmiche basta ascoltare Blasphemy, O.K e The Sheen. Altre composizioni più accurate e ricercato arrivano come un missile, ascoltatevi Irredenta oppure la rocker Over The Sky. Melodia allo stato puro, grande feeling da parte di Theodore. Per concludere devo anzi posso dire che con questo disco Theodore ha raggiunto un livello di maturità molto elevato e ne consacrerà la notorietà al più presto. One of the best album of the year, absolutely great!  WEBSITE

JONAS TAMAS | Sharp Guitars From A Flat Planet |

Arriva da Budapest il nostro eroe Jonas Tamas e ci presenta un album veramente bello e interessante, pieno zeppo di melodie e progressive melodico! L'iniziale Zenith colpisce subito l'ascoltatore per la bella melodia, canzone perfetta per aprire un disco di questo genere. In questo album possiamo notare influenze di Patrick Rondat, Malmsteen, Petrucci, Vinnie Moore ma Jonas riesce comunque a fare sua la musica. La seguente Golden parte a razzo con il suo fluido playing che è sempre un piacere ascoltare. Bellissima anche Mosquito e la ballad I Feel. La produzione è ottima e la musica anche, un disco pieno di melodie e composizioni particolari e fresche come Sreamline. Niente da dire sulla techica di Jonas, impeccabile sotto tutti i punti di vista. Due parole anche su Coversation vera e propria song da band-progressive. Great album, great playing, great music, great Jonas! WEBSITE

SHANNON BOURNE | Dark Things |

Shannon arriva dall'Australia, terra ricca di musica bellissima e particolare. Questo album ne è la sacro santa testimonianza! Un album cantato, sperimentale ma mai fuori dagli schemi. L'iniziale Dark Things sembra essere una sorte di intro da confessionale, ispiratissima, mentre Machines è caratterizzata da sperimentazioni alquanto interessanti. Stupenda anche Everything To Me, un blues originalissimo. Sicuramente non è un disco dal facile ascolto però con il tempo ne prenderet atto delle capacità cmpositive di Shannon. Interessanti anche tracce come Till The Fall, Sweet Whiskey e Charcoal Skies. Noto motlo le influenze di David Gilmour in molto contesti dei questo album, dal cantato alle sperimentazioni e molto english-style. Si si, non c'è dubbio che questo album ha qualcosa di particolare, e ogni volta che lo ascoltiamo sentiamo cose nuove. In my opinion Dark Things is a great great album! WEBSITE

KB | Twelve Ways To Warm Up Yours Days |

Dalla Francia con furore! Ecco arrivare KB, virtuoso a tutti gli effetti e con un cd alquanto estravagante. Tredici tracce veramente interessanti e piene zeppe di chitarra. Già dalle prime note di Sunny Day e di As Far ... si denota un certo stile e voglia di divertirsi e di ri-organizzare un pò il mondo degli album strumentali di chitarra. Di certo non macano le sperimentazioni e contaminazioni con in Rosco's New Boots sorretta da un bel riff incalzante. I chitarristi europei si discostano di molto da quelli americani proprio attraverso queste contaminazioni. Mensiono anche altre tracce interessanti come Electronics For Dog e Engine Room che sembra essere uscita fuori da un album dei Marylin Manson-Korn(!). La tecnica di KB è senza dubbio fuori discussione e anche la buona produzione di questo disco fa si che il prodotto rende piacevole l'ascolto. Naturalmente i riffoni metal non mancano come ad esempio in Move On e c'è posto anche per Renaud Hantson che canta il bellissimo brano Breathing. Se poi volete farvi un trip-mentale allora ascoltatevi Mosquito's Buzz e poi ditemi cose ne pensate! A chiudere l'opera è la sognante Breathin, estremamente intimistica. Per concludere posso dire che oltre a alla musica che farà la gioia dei guitar-hero fanatics, anche la globalità di questo progetto compresa la campagna promozionale fa si che questo progetto di KB lasci il segno. Maximum guitar-extravaganza! WEBSITE

IOANNIS ANASTASSAKIS | Orbital Attempt |

Interessantissimo nuovo lavoro per il greco Ioannis Anastassakis. Un album prettamente prog-metal e molto melodico, la discreta produzione salta subito all'attenzione della'ascoltatore. Dopo l'opener di The Promised Land arriva la rockeggiante Astrochicken's Victorious Attack ed è ancora la melodia a farla da padrona. La tecnica di Ioannis è veramente impeccabile come in Orbital Attempt. Altre tracce interessanti arrivano da Progressive Minds piena zeppa di tastiere. Infatti una delle maggiori influenze sembra essere mr Petrucci e i suoi Dream Theater. Da mensionare anche l'altra metà passionale di Ioannis, ovvero l'amore per il flamenco: A mi Madre e Veridiana ne sono la conferma più totale. Dopo queste pause acustiche si torna al metal con Abort Horizon e The Greek Guitar Power Jam, molto cadenzata e ispirata. Un disco altamente professionale e con un Ioannis veramente ispirato e concentrato, credo che un disco del genere possa essere amato da molti fan della sei corde ma sopratutto agli amanti del prog in generale, da ascoltare assolutamente. WEBSITE

LEE CARLSON | Essence Of Time |

Questo 5 tracks-album del guitar hero canadese Lee Carlson è veramente interessante, infatti è subito da notare la discreta produzione con suoni veramente eccellenti. Il cd parte subito con The Eternal, una rock song sorretta da un heavy riff abbastanza incalzante. Lo stile di Carlson ci riporta un pò a Steve Vai dei tempi migliori come nella successiva For Evermore, cadenzata ma poi con uno stupendo solo nella metà. Si continua a riffare alla grande anche in Essence Of Time mentre il momento più intimo dell'album è senza dubbio Beyond però divisa in due parti. Si termina con Smooth Waters, ballad in pieno stile Vai, molto particolare e suggestiva. La tecnica di Lee è veramente moderna e anche il playing molto accurato senza passare mai a virtuosismi inutili. Questo suo album non sarà un capolavoro ma di certo interessante, ascoltare per credere! WEBSITE

FRANKENSTEIN ROOSTER | The Mutant Tractor |

Finalmente arriva qualcuno anche dalla nostra bella Italia a farci godere con questi albums interessantissimi, questi sono i Frankenstein Rooster capitanati dal chitarrista Raffaello Indri, Camillo Colleluori alla batteria, Marco Celotti alla chitarra e Gianmarco Orsini al basso. Questo loro The Mutant Tractor è veramente divertente e suonato da Dio! Già dalle due prime tracce si intuisce che questi non scherzano! Ancora rock con Tamarindus Vs Karabina. Un vero e proprio rock con ritmiche a volte complesse e con un ironismo efficace e molto divertente, ascoltatevi Kumò Tidoi! Bella anche la seguente Cabotron The Mutant Tractor sorretta da un riff veramente tosto. Una band dove tutti e nessuno sono protagonisti o prime donne, tutti per uno e uno per tutti! Da mensionare anche Marchino E L'Orso e la conclusiva Uè! Pigno Rettano. Un disco veramente interessante e divertente dove farà la gioia non solo dei fanatici della sei corde e se vi domanderete: possono gli italiani suonare rock americano meglio degli americani? La risposta è no ... perchè possono insegnarglielo ... ahahahah! Grande band grande disco! WEBSITE

CENTRICA | Centrica |

Esordio alla grande per questo quartetto italiano! I Centrica sono una band strumentale composta da Giorgio Rovati alle chitarre, Alberto De Bortoli al basso, Andrea Pavanello alle tastiere e Dario Ciccioni alla batteria. Questo loro interessantissimo album è composto da sette tracks davvero ben prodotte e naturalmente ben suonate! Il sound decisamente prog-metal con molti riferimenti ai migliori Dream Theater. Si parte con Centrica Experience, una vera e propria mazzata, positiva, di prog-metal dove tutti quanti si fanno valere, una specie di "catalogo" da intro! Secret Vision è un'intima song che si dirama in varie sfaccettature per portarsi anche a vere atmosfere rock-70's! La melodia la fa da padrona in tutte le songs di questo eccellente album, purtroppo cose così non si sentono spesso in altri album del genere. Da mensionare anche DNA Part 2, sorretta da un gran riff portante, mentre le influenze dei Dixie Dregs si possono catturare in Reality And Illusion. Vero e porprio lungo-outro è la finale Eternal Dimension, altro grance esempio di gusto melodico e grande tecnica. Bè, che dire sulla tecnica dei musicisti, niente da dire, quattro mostri sacri, e grande gusto nelle composizioni, praticamente perfetto, che volete di più dalla vita? Uno dei più interessanti album del genere di quest'anno ... Grande disco, grandi musicisti ... da avere! WEBSITE

GREG HOWE | Sound Proof |

Il re incontrastato del rinascimento dello shred e della fusion è tornato con un album nuovo di zecca! Ritmiche incalzanti, shred a non finire, gusto impressionante e qualcosina di nuovo: questo è Sound Proof, l'ennesimo lavoro fusion per Greg Howe. E allora via, si parte con Emergency Exit, eh si, questo è Greg Howe, chiunque indovinerebbe anche a occhi chiusi! Proseguiamo con la divertente funk-reggee Tell Me Something Good con un bel wha che fa da padrone. Le nove tracce di questo cd non ci presentano cose nuove da parte di mr Howe, direi un pò le solite cose ma a noi piace così: bello il blues di Morning View e i soliti dirompenti incursioni jazzistiche in Walkie Tolkie. Sentir suonare Howe è un piacere, uno dei pochi shredder rimasti sulla scena che non annoiano anche se continuo a ribadire "le solite cose" infatti non poteva che mancare l'acustica Sunset In El Paso. E per finire arriva la title track che non ha bisogno di commenti! Devo dire che questo nuovo cd non è tra le sue migliori opere, anzi forse presenta notevoli cali di qualità compositiva ma che volete fare, Greg Howe è Greg Howe e allora è quasi un obbligo l'acquisto a "busta chiusa"! WEBSITE

IVORY | Time For Revenge |

L'instancabile chitarrista italiano Salvo Vecchio torna alla ribalta con un album nuovo di zecca e questa volta lo fa alla grande con gli Ivory. la band composta dallo stesso Salvo alla chitarra e da Ivan G. alla voce, Luca Bernazzi al basso, Andrea Marincola alle tastiere e da Pedro alla batteria. I cinque caballeros mostrano una vera e propria attitudine al progetto, un metal-prog ben strutturato e ben fatto, mai noioso con interessanti spunti melodici. Le dieci tracce in questione non hanno niente a che invidiare ad altre band più famose. Si parte con The Pharaoh vera e propria cavalcata metal! La seguente Symbols Of Pyramid mette ancora più in risalto le doti tecniche della band, mentre in Gates Of My Heart la parte più rockeggiante della band è sorretta dalle ottime chitarre di Salva, idem in Time Of Revenge. L'album scorre via piacevolmente grazie anche dalla prova del cantante Ivan G. Non manca di certo il momento più intimo dell'album ovvero Just The Eyes, bellissima ballad. Infatti è proprio questa una delle caratteristiche degli Ivory, la tecnica al servizio della melodia. Da mensionare anche brani come Eternal Dance e Atlantis Falls, autentiche chicche metal. Le chiare influenze ci portano a ricordare i momenti migliori degli Angra e non solo. Insomma, un grande album ben prodotto e ben composto e sono fiero che sia tutto italiano. Assolutamnte grande, da avere a tutti i costi! WEBSITE

SHOUSE | Alone On The Sun |

Mike Shouse non è di certo un novello e lo si può sentire in questo suo nuovo album intitolato Alone On The Sun. Dieci tracce molto interessanti e ben strutturate, very rock strumentale che ricorda molto mr vai e me Macalpine. Discreta la produzione e ottimi i suoni e mensiono subito Man Of Constant Sorrow, brano cantato da un ottimo Gene Booth, vera e propria rock song con attitudini a-là Satch. Le influenze melodiche di Vai & Satch le sentiamo anche nell'apprezzabile Choice e Alone On The Sun. Ottimi fraseggi e mai noiosi, eh si, il nostro Mike ci delizia di bei fraseggi e non dei soliti virtuosismi senza feeling. Bella anche la metal-song Shock And Awe, sorretta da un bel riff. Divertente anche il boogie di Dead In Memphis e l'altra song cantata Don't Remember Me con ancora l'ottimo Gene Booth. Che dire, un ottimo disco davvero ben fatto e ben suonato, mai noioso e sorretto da un vero e proprio rock 'n roll di buon gusto, bravo Mike! Great album, must to have! WEBSITE

REVANGEL | Awakening |

Questo Revangel non è altro che il nuovo progetto di uno dei più stimati guitar-hero italiani ovvero Fabrizio Chiruzzi. Ed il suo ritorno lo fa con il botto! Awakening si divide in 12 tracce davvero al fulmicotone con molte influenze progressive e molto shredding ma mai fine a se stesso. Lanciatissime le prime tracce come Twilight Zone e Neural Shred Impiants e anche Bioraptor. Come dicevo prima, molte le influenze come ad esempio le strutture complesse a-là Dream Theater e chiari riferimenti al MaCalpine più ispirato. Da mensionare anche la bella Supernova caratterizzata del bel riff che la fa da padrone. Ottimi i suoni e discreta la produzione, una vera e propria produzione da album-shred! Belle anche le atmosfere "looppate" e techno di Dehumanizing Box. L'album si chiude con l'atmosferica Tehom. Devo dire che dai precedenti lavori del nostro Fabrizio noto una vera e propria esplorazione verso la chitarra, con nuove contaminazioni e tanta voglia di shreddare e dar sfogo alla sua stupenda tecnica chitarristica, un vero e proprio Chiruzzi "inkazzato". Se amate lo shred e tutte le sue contaminazioni, non abbiate paura ... date un'ascolto a questo Awakening, ed il titolo la dice lunga sul contenuto, credetemi! WEBSITE

MATT CAFISSI | All The Little Things |

Dopo mesi di attesa il nuovo lavoro di Matt Cafissi, All The Little Things, ha finalmente fatto la sua comparsa. Come nel precedente fortunato Heat Of Emotion, Matt si è circondato di musicisti di livello come Michael Orlando, Fabrizio Leo (Eros Ramazzotti), Alex De Rosso (Dokken), Carl Roa (The Magic Elf), Ty Oliver, Alessandro Benvenuti, Roberto Priori (883), Alessio Lucatti (Vision Divine), The Blacklies che hanno decorato le composizioni del musicista pisano. Le 8 tracce sono un concentrato di puro gusto espressivo sulla chitarra che consolida ulteriormente lo stile delicato di Cafissi influenzato da Timmons e Satriani. Draw The Line apre il disco con un ritmo incalzante seguito dall’intro a base di sonorità artificiali di Chained che tiene l’ascolto su frequenze di un rock inebriante. L’accento vivace viene smorzato dalla stupenda Everything U Want, pezzo di punta dell’album, che travolge l’ascoltatore per la sua delicatezza del tocco e del fraseggio. Torna l’allegria con One In A Million, che già dai primi secondi d’ascolto rapisce l’ascoltatore in un mondo di colori e melodie solari. Bring Me Down, trascinata e dura al punto giusto apre la strada alla romantica Straight To You che si rivela essere la vera ballata del disco dal ritornello esplosivo di passione. Inside Out, riprende l’idea di The X Jam di ospitare importanti collaborazioni sopracitate al ritmo più frenetico dell’album. Il brano acustico non poteva mancare e Heaven Knows sopperisce alla mancanza di un brano cantato, presente invece nel precedente lavoro. È percepibile in tutto il disco la ricerca del giusto suono al momento giusto e ancor più una maturazione sia tecnica che compositiva di Cafissi che ne conferisce uno stile consolidato e inconfondibile. Un disco che traspira passione tramite un soffice e rilassante suono di chitarra, a fine disco vi verrà voglia di riascoltarlo subito dall’inizio! WEBSITE

TY OLIVER | Heartstrings |

Attesissimo ritorno del axe-man Ty Oliver che con questo suo secondo lavoro da solista si sposta su territori leggermente differenti dal precedente lavoro. Ty sforna dieci tracce piene zeppe di melodie lasciando da parte i soliti virtuosismi inutili da guitar hero. L'opener Sunset Sky è una vero e proprio inno alla felicità. Da mensionare subito la stupenda ballad Fade Into You particolareggiata da un bellissimo e accuratissimo arrangiamento oltra che al bel fraseggio delicato in wha-wha di mr Oliver. Veramente piacevole all'oscolto questo suo Heartstrings, mai scontato e noioso. Ma oltre che ha numerose ballads e mid-tempo melodici ecco arrivare la Space Jam, vero trampolino di lancio che vede tra gli altri ospiti come Matt Cafissi, Neil Rambaldi e Matt Sotelo. Altra gemma melodica arriva con la cadenzatissima ballata di The Dream Of Love per poi concludere in bellezza con la semi-acustica e intimissima Let Go. Bisogna far notare che Ty ha intrapreso questa strada molto intima dove molti maniacs della sei corde non potranno esultare, ma se amate la chitarra, la chitarra suonata con il cuore allora questo disco fa veramente per voi! One of the melodic masterpiece of the year! WEBSITE

DANN HOYOS | Space Octopus |

Grande lavoro per lo spagnolo americanizzato Dann Hoyos! Un album composto da nove tracce davvero interessanti, ricche di grande pathos, tecnica e bellissime invenzioni chitarristiche! Il nostro Dann ricorda molto ma moltissimo lo Steve Vai dei tempi migliori di Passion & Warfare. Già dall'opener City Of Ants si denota subita un grande fraseggio e le belle melodie sorrette da un bel riff metallurgico! Ancora belle invenzioni nella seguente Hero e in The Original Sin, bello il riff cadenzato che da sfogo a Dann. La title track sembra essere un vero sfogo per mr Hoyos, in puro stile Vaiano! Momenti più intimi e fusionari li troviamo in Life's Like Smoke. Da mensionare anche The Call con un bel tapping e un tema molto Vaiano. Possiamo anche sentire molti richiami allo stile di Matthias IA Eklundh per certe sperimentazioni. Ma posso dire solo una cosa: se il vostro Steve Vai vi ha un pò deluso negli ultimi suoi lavori allora questo Space Octopus è quello che fa per voi e vi farà rivivere momenti chitarristici emozionanti che non provavate più da molto tempo! Da avere assolutamente! WEBSITE

CLAUDIO CRUZ | Claudio Cruz |

Arriva Claudio Cruz! Virtuoso delle a sei corde che ci presenta questo suo esordio composto da otto tracks dalle più disparate influenze. Dopo una breve intro da vero shredder ecco arrivare la vera opener Drowned sorretto da un vero e proprio ritmo cupo dal riff molto cadenzato. Momenti più melodici arrivano dalle note di Red Jungle, rock molto americano e anni 80 ma anche dalla ballata acustica di Night Magic. La produzione del cd è da vero e proprio demo ma comunque accettabile per le intenzioni del nostro Claudio. Ma ecco arrivare anche un bel heavy-blues ovvero Blues 59 ma siamo un pò lontano dal vero groovy! Beh', molte lacune su questo cd ma le intenzioni di mr Cruz sono da sentire e risentire, sicuramente agli amanti del non-troppo-shred piacerà di sicuro ... alla prossiama Claudio! WEBSITE

GUTHRIE GOVAN | Erotic Cakes |

The mastrepiece of the year!!! Un disco veramente eccezionale questo esordio del chitarrista inglese Guthrie Govan. Erotic Cakes, prodotto e mixato dal più noto Jan Cyrka, si articola in undici tracce veramente originali e ricche di pathos e feeling con una tecnica fuori da comune. L'iniziale Waves è da capogiro di emozioni dove il solo finale varrebbe l'intero disco! Qui diventa un pò difficile iniziare a recensire ogni traccia di questo bellissimo disco. Posso mensionare brani al fulmicotone come Erotic Cakes, la divertente Ner Ner con ospite Richie Kotzen o il jazzy-blues di Wonderful Slippery Thing. Naturalmente lo stile di Guthrie è pieno di fusion ma mai scontata e per niente fredda come ad esempio Fives o la Vaiana Uncle Skunk. Bella anche la rockettara Sevens. Sicuramente in questo bellissimo disco strumentale potrete ascoltare atmosfere che vanno dal rock all'heavy, dallo shred al '70 etc etc ... L'unica cosa che posso dirvi è di accaparrarvi immediatamente una copia di questo bellissmo cd ... fate presto ... siete ancora qui? A must to have!  WEBSITE

FABRIZIO LEO | Cutaway |

Italianissimo ed il primo ad approdare nella più famosa etichetta del mondo per chitarristi, ovvero alla Shrapnel Records. Questo quindici tracks del nostro Fabrizio è un prodotto molto professionale che spazia del rock melodico alla fusion più moderna, tanto per intenderci a-là Greg Howe, Brett Garsed e Vinnie Moore. Dal'iniziale Total Eclipse dal sapore molto ma molto Greg Howe alle rockeggianti Metal Bragalini e Yeah Vinnie che la dice tutta sul titolo. La tecnica ed il gusto melodico di Fabrizio e' impressionante, ascoltate la divertentissima Mai Dire Blues o la power ballad Romilda molto 80ntiana. I difetti di questi album fusion che sembrano oramai aver preso il mercato del chitarrismo shred è che si perdono in poco feeling da parte dell'artista, invece Fabrizio Leo riesce nell'intento di divertire l'ascoltatore con buonissime composizioni come per esempio nella più azzeccatissima e più interessante track di questo cd per quanto concerne le linee melodiche The Sabrina's Black Glasses dove Fabrizio sforna il suo lato più melodico a 360 gradi, impressionante. Quindi un'altro artista che ci rende fieri all'estero di essere italiani. Grande disco, grande playing,  grande chitarrista, da avere! WEBSITE

JOHAN RANDEN | Version 2.0 |

Lo scandinavo e giovanissimo Johan Randen arriva sparato a mille con questo suo originalissimo nuovo lavoro prodotto dal grande Christian Alsing e supervisionato da Mattias IA Eklundh! Un cd molto particolare che può avvicinarci allo stilo di Alsing, Thal ma anche IA Eklundh. Il tipo di musica? Lo vogliamo chiamare shred? Oppure solamente rock? Qualcosa di prog o magari un pizzico di sperimentale? E' solamente un disco di pura chitarra rock senza limiti e senza virtuosismi inutili. In questo caso c'è poco da spiegare ma solamente da mensionare brani come Electro, Texas Panic, l'interessante Steel Sea e la bellissima My Own Friday con ospite lo stesso Christian Alsing. Devo proprio dire che è davvero un grande disco, originale ma mai noioso e se ad un'età così giovane Johan è già all'attivo con due grandi dischi che cosa ci riserverà in futuro? One of the best guitar album of the year! WEBSITE

 
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